Racconto
Ritrovare la strada di casa
Quest'estate ho avuto la fortuna di passare del tempo nel mio paese d'origine, il Galles. Avevo deciso di voler conoscere meglio la cultura, i rituali e il folklore dei miei antenati.
Poco prima di partire ho preso parte a Radiant Brow, un percorso online di 9 giorni tra i sentieri sacri, legati alla terra e mistici della Britannia, guidato da Stella Marie, una meravigliosa narratrice, artista, madre e facilitatrice gallese. È stato un bellissimo punto di partenza, che mi ha lasciato tanta ispirazione e una lunga lista di libri da leggere. Avevo già studiato il paganesimo con una certa attenzione durante la mia laurea in Scienze Sociali (amo questa materia), così ho passato le settimane successive a leggere di feste celtiche, folklore gallese e Wicca.
Da un po' di tempo mi sentivo meno a mio agio con la parte della mia pratica di Ecstatic Dance che attinge soprattutto a tradizioni del Sud e dell'Est del mondo. La mia storia personale è comune: come tante persone su un cammino di ricerca, la mia è iniziata con un interesse per le tradizioni spirituali orientali, un po' un cliché, lo so. Ho studiato yoga, poi meditazione, poi buddismo e induismo. Ho vissuto dieci anni in Brasile, che mi ha anche aperto le porte della cerimonia spirituale strutturata attraverso la medicina vegetale ayahuasca. Fino ad allora l'unica influenza spirituale della mia cultura occidentale era stata la sua assenza, perché sono cresciuta con genitori non religiosi. Ho percorso quella strada per un po', e le sono grata. Ma non è mai stata davvero mia.
Così, negli ultimi anni, ho ritrovato piano la strada di casa, senza troppe aspettative. Ho scoperto che le pratiche che cercavo altrove erano già qui, nell'antica Europa, nella terra da cui vengo, il Galles: feste e rituali costruiti attorno al girare delle stagioni e alle fasi della luna, custoditi da persone che si sentivano parte del ritmo della terra, non separate da esso. Tutto questo mi ha avvicinata a una pratica spirituale più autentica, e a una connessione con la «madre terra» e il «padre cielo» che sento più tangibile.
È anche per questo che, nella stagione che arriva, le nostre danze si muoveranno con le stagioni della natura e i cicli lunari: non perché sia una novità, ma perché è antico e vero. Non vediamo l'ora di onorare e celebrare la natura insieme a te.